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Spotify utilizzato come mezzo di trasmissione malware
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Spotify utilizzato come mezzo di trasmissione malware

di JessicaB7 ottobre 2016
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Spotify è forse l’applicazione più utilizzata al mondo per la fruizione di musica in streaming. E’ un servizio che da il meglio di se quando a pagamento, ma anche con la versione gratuita è possibile godere di molti benefici. E’ utilizzato da milioni e milioni di utenti e per questo motivo qualcuno ne ha approfittato.

Spotify utilizzato come mezzo di trasmissione malware

La versione a pagamento è esente da pubblicità visto che è l’utente a dare il contributo diretto a sviluppatori ed artisti, ma la versione gratuita e ricca di pubblicità che è possibile inserire. Per questo motivo qualche furbetto ha inserito dei banner pubblicitari all’interno dell’applicativo che andavano ad aprire sui dispositivi delle vittime dei link al browser che rimandavano ad altri virus. La cosa è andata avanti per u nbel po’ prima che l’azienda si accorgesse del problema.

Recentemente però i dirigenti della società hanno comunicato che “Abbiamo identificato la fonte del problema e lo abbiamo eliminato. Continueremo a monitorare la situazione”. Se avete utilizzato la versionegratuita di SPotify sul vostro dispositivo, che sia uno smartphone o un PC, procedete alla disinstallazione, fate un check del sistema e poi reinstallate l’applicativo, almeno per precauzione, anche se forse non c’è bisogno.

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Descrizione autore
JessicaB
Mi chiamo Jessica Bolognini ed ho 24 anni. Svolgo da molto tempo il mestiere da copyrighter con particolare attenzione rivolta al settore tecnologico. Amo stare all'aria aperta, cantare e stare in allegria!