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Horizon Zero Dawn la nostra recensione
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Horizon Zero Dawn la nostra recensione

di Gennaro Gemito8 marzo 2017
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Durante l’E3 2015 venne presentato Horizon Zero Dawn un titolo che fin da subito destò stupore alla sola vista del trailer. La curiosità intorno a questo titolo era davvero tanta, alimentata soprattutto dal fatto che fosse stato realizzato da un team famoso per la produzione di sparatutto tra cui Killzone.

Proprio per questo motivo Horizon Zero Dawn è stato visto in maniera scettica e non tutti avrebbero scommesso in suo favore. A distanza di qualche anno possiamo affermare che il team ha centrato il suo obiettivo, realizzando un titolo capace di appassionare ed emozionare il giocatore. Horizon Zero Dawn è ambientato nel 3000 d.C. epoca in cui la civiltà a seguito di un cataclisma è scomparsa e poi si è riorganizzata in società tribali. Immersi nella natura troviamo le macchine, creature simili a dinosauri create dagli Antichi ma poi sfuggite al loro controllo.

Horizon Zero Dawn

La protagonista del gioco è Aloy, rifiutata alla nascita è stata cresciuta da Roost anch’esso emarginato, con il quale si allenerà duramente per tentare di superare una prova che le permetterà di entrare all’interno della tribù dei Nora. L’allenamento dura diversi anni ed il gioco inizia con un Aloy ormai sedicenne che da la caccia alle macchine e cerca di dare risposte ad alcune domande che la attanagliano: Chi è la sua vera madre? Perchè sembra esserci una sorta di connessione fra Aloy e le macchine? Oltre alla storia principale abbiamo anche missioni secondarie, sfide di abilità, campi di banditi da liberare e tanto altro; il nostro personaggio è dotato di circa 30 abilità divise in tre macro categorie: colpi a distanza, abilità di sopravvivenza e attacchi da mischia.

Ogni qual volta incontriamo una macchina all’interno della mappa, dobbiamo fare del nostro meglio unendo l’ingegno alle nostre armi a disposizione per cercare di sopraffarla. Ogni qual volta avanzeremo di livello riceveremo solo pochi HP con i quali di certo non potremmo avere una rapida crescita del nostro personaggio, infatti, la maggior parte degli HP dovrete guadagnarli sul campo. I combattimenti sono davvero avvincenti e quando pensate di aver imparato i meccanismi del gioco, proprio in quel momento troverete avversari sempre più forti e difficili da sconfiggere. In conclusione, si tratta di un titolo che sicuramente ha dei punti in comune con altri giochi attualmente presenti sul mercato, allo stesso tempo però riesce ad avere dalla sua parte diverse innovazioni unite ad una colonna sonora ed un motore grafico che saranno sicuramente fonte di ispirazione per i titoli futuri.

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Descrizione autore
Gennaro Gemito
Gennaro Gemito
Studente presso la facoltà di Medicina e Chirurgia di Salerno,appassionato di tutto ciò che circonda il mondo della tecnologia,nel 2011 spinto da questa passione decido di avviare questo progetto racchiudendo al suo interno tutte le ultime notizie Geek !